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venerdì 7 settembre 2018

«Il grande Gatsby» di Francis Scott Fitzgerald e «Post Office» di Charles Bukowski

La copertina di Post Office di Charles Bukowski, un passaggio sul Mi sentivo molto solo di questo brevissimo e sottilissimo romanzo ed un murales in Via Vallicaldi, Agrigento. Magari, se volete, posso citarvi questo specifico passaggio. Ed avete visto la pagina CMLibri del mio nuovo blog, CMTempoLibero? Mi sono "trasferito" lì...

<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">&quot;The Beat Book&quot;, Ginsberg e Anne Waldman? :) &quot;Post Office&quot;, Charles Bukowski. <a href="https://twitter.com/sulromanzo">@sulromanzo</a> <a href="https://twitter.com/ilSaggiatoreEd">@ilSaggiatoreEd</a> <a href="https://twitter.com/mirkotondi">@mirkotondi</a> <a href="http://t.co/TAu6bD01B2">pic.twitter.com/TAu6bD01B2</a></p>&mdash; CMLibri (@CMLibri) <a href="https://twitter.com/CMLibri/status/646371917478424577">22 settembre 2015</a></blockquote>
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Tramite questo link potete venire a sapere di un libro - The Beat Book curato da Anne Waldman e pubblicato da Il Saggiatore - e di Allen Ginsberg o degli autori beat in un cinguettìo di Sul Romanzo che linka un articolo di Mirko Tondi.

Fitzgerald, la filosofia, il giardinaggio, New York, la musica e la cucina

Sto leggendo in questi giorni Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald e potete facilmente capire il motivo... Finora questo libro sembra dedicare uno spazio discreto al giardinaggio ed alle piante dato che, finora, ho letto anche di rampicanti, di un giardino all'italiana, di lillà, di biancospino, fiori di prugna, caprifoglio e di rose.

Il prato incominciava sulla spiaggia e si stendeva per mezzo chilometro 
fino all'ingresso principale della casa, scavalcando meridiane 
e sentieri lastricati di mattoni e giardini fiammeggianti 
per innalzarsi, poi, giunto alla fine, 
quasi sotto la spinta della corsa, in rampicanti vivaci.



Il narratore ed un personaggio, Tom Buchanan:

Prendendomi per un braccio mi costrinse a voltarmi 
ed accennò con la larga mano aperta al panorama che ci stava di fronte, 
indicando un giardino all'italiana, incavato, centinaia di metri di rose scure, 
dal profumo penetrante, e un motoscafo 
che affrontava con la prua schiacciata il mare aperto. 

NY e la tavola. Magari leggete questo romanzo in un giardino o in un parco... O viaggiate a New York... Se, infatti, West Egg ed East Egg non esistono - ma sarebbero le trasposizioni letterarie di altri luoghi - ci sono, tuttavia, Long Island, la Quinta, la Cinquantanovesima e la Quarantaduesima Strada, il Central Park in carrozza, la Pennsylvania Station (o New York Penn Station), a Manhattan, il ponte di Queensborough (o Queensboro), l'isola di Blackwell e, forse, la 158a Strada.

E, magari, ve ne scriverò sul mio blog di viaggi così come mi piacerebbe scrivervi sul mio blog eno-gastronomico del claretto, un vino rosso chiaro, uno spumante del Sud della Francia e della Val di Susa, in Piemonte, o, ancora di più, dei whisky, il gin, i cocktail ed i liquori, delle arance, dei dolci al limone e dei limoni, del prosciutto al forno (a me non piacerebbe sicuramente) e del tacchino ripieno.  

Musica collettiva ed afro-americana. Molti i "suoni" di quest'opera con l'orchestra: l'oboe, i tromboni, i sassofoni, le viole, le cornette, i flauti, il banjo ed i tamburi. Ed anche il jazz.

La filosofia. E c'è anche il campanile di Immanuel Kant...E poco dopo:

Gli americani, per quanto disposti 
e perfino impazienti di essere servi della gleba, 
sono sempre stati riluttanti all'idea di avere l'aspetto di contadini

Martedì quattro luglio '13

giovedì 1 settembre 2016

Omero - «Iliade» ed «Odissea». Pirandello, Baricco, Blas Roca Rey, Monica Rogledi e la «telenovela»

Quanti di noi hanno goduto ed apprezzato la luna nell'opera di Luigi Pirandello? Ebbene Blas Roca Rey ha fatto riferimento alla luna piena di qualche serata fa in questo video che ho girato vicino al tempio di Giunone nella mia città, Agrigento. In scena l'Iliade di Omero secondo Alessandro Baricco con questo attore e Monica Rogledi. Baricco ha fatto un'operazione moderata a mio parere: soltanto avvicinare nuove persone e nuovi pubblici al testo omerico.


Ebbene, la luna mi fa pensare subito a Ciàula scopre la luna (ne scrivo qui) ma anche a due altre Novelle per un anno - Male di luna (cliccate qui sopra) e Un cavallo nella luna. Purtroppo non ho con me il libro e non posso citarvi i tre testi, ma mi impegno a pubblicare citazioni nei prossimi giorni. Ed anche a provare a pensare come si potrebbero percorrere nuovi percorsi, scrivere nuove parole fondate sui passaggi pirandelliani che citerò. E vedremo dove "oseremo" arrivare. Quali musiche, quali classici musicali abbinare a queste parole?
 Calipso e l’«Odissea» di Omero, 
un po' - ma poco - una «telenovela» dell'antica Grecia?

Calipso e l’«Odissea» di Omero? Sto leggendo quest'opera così importante e, credo, dovrei essere arrivato al Libro quinto. Finora ho trovato pochi riferimenti. Uno nei primi versi, che avevo quasi dimenticato (Libro primo), in cui è descritta come ninfa possente, chiara tra le dee e figlia di Atlante, pericoloso. Situazione oggi da telenovela, soao opera, fiction o da giornale scandalistico - forse. Ma Omero è Omero, un artista.

 Questi «mariti»...

Lei, Calipso, è vogliosa d'averlo marito. Vive in una terra circondata dall'acqua, dov'è l'ombelico del mare, un'isola fitta di alberi. Lui, Ulisse, piange e vorrebbe morire, mentre lei sempre l'incanta con tenere e maliose parole, perché si dimentichi d'Itaca.


Poi la dea ritorna nel Libro quarto ed ho letto il riferimento dopo avere visto il documentario del video qui sotto. Mi si era accesa la lampadina ed ho ricordato subito questi riferimenti audiovisivi. Parla, se ricordo bene, Menelao:

Il figlio di Laerte, che abita ad Itaca!
L'ho visto versare pianto copioso, su un'isola,
nelle dimore della ninfa Calipso, che lo trattiene
per forza: costui non può giungere nella sua patria.

Più o meno tutto ciò è ripetuto all'inizio del Libro quinto e... ho scoperto di essere arrivato qui con la mia lettura. Atena aggiunge che Ulisse soffre aspri tormenti. Vedremo e, magari, ve ne scriverò. Finora Calipso non mi è né antipatica né simpatica. Obbligare non è il massimo, ma comprendo i suoi tormenti amorosi, se sono tali.   











Video. Che bel particolare, probabilmente al minuto cinquanta, nelle immagini che seguono su questo personaggio della ninfa, su questo grande classico della letteratura greca, sullo Stretto di Gibilterra e il documentario «Sulla scia di Ulisse». E si parla dello studioso Victor Bérard, autore di «Calypso et la mer de l'Atlantide» in «Les navigations d'Ulysse»:


Video girato al tempio di Giunone, Valle dei Templi di Agrigento, al Festival del cinema archeologico.

E i delfini giocosi

Ancora il mare. Ricordi antichi di Cervo Rosso - Pietro Del Beato

Emozione con questa poesia che sto cercando di salvare su CMLibri su StumbleUpon. Complimenti a lui per l'immagine dei giocosi delfini e per il riferimento alla vecchiaia. E ci sono il primo sole, un cuore dai lenti battiti, gli infiniti silenzi, il tormentoso decadimento della vecchiezza e l'ultimo sonno conclusivo.

sabato 12 marzo 2016

Luigi Pirandello - I «Sei personaggi in cerca d’autore» secondo Luca Ronconi, la biblioteca Lucchesiana di Agrigento ed «Il fu Mattia Pascal»

La Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, diventata poi la biblioteca del romanzo pirandelliano Il fu Mattia Pascal.



Sei personaggi in cerca d'autore. Come "scalare" Pirandello in tempi in cui non c'è la neve sulle montagne? Boh, sicuramente mi sono occupato di In cerca d'autore di Luca Ronconi, uno studio sui Sei personaggi in cerca d'autore; ho approfondito - grazie ad un critico ed alla sua pagina You Tube (riferimenti fra le mie etichette più sotto) - ed ho scoperto che questo lavoro nasce da un laboratorio con ragazzi diplomati all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico di Roma e del Centro teatrale Santacristina. Il debutto era stato al Teatrino delle Sei del Festival dei 2Mondi di Spoleto. E, forse, l'opera è stata rappresentata anche al Teatro India di Roma, allo Studio Expo a Milano ed alla Stazione Leopolda di Firenze.

E vorrei anche approfondire sulla prima al Teatro Valle di Roma, notoriamente un insuccesso, e sui Sei personaggi secondo Giorgio Strehler.  

Potete godervi le parole del direttore del Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar, alle quali faccio riferimento, nel video da trentacinque minuti e tredici secondi di questa lista, all'incirca al minuto quattro.

Attori sulla luna? Io l'ho sicuramente vista "da vicino" grazie ad un telescopio alla Valle dei Templi di Agrigento, la mia città e la città di Pirandello.

E cercherò di concentrarmi sullo spazio ed il tempo nei Sei personaggi e sulla chiarezza della prefazione del testo. E sulla bambina e la vasca visto che sto vivendo in queste settimane una vicenda particolare che ha a che fare proprio con una vasca, ma da bagno. O sul rapporto fra i Sei personaggi ed Edgar Allan Poe o Sigmund Freud.  

Fra gli attori - ho scoperto sulla pagina del festival umbro - il Padre (Massimo Odierna e Luca Mascolo), la Madre (Sara Putignano), la Figliastra (Lucrezia Guidone), il Figlio (Fabrizio Falco), il Giovinetto (Paolo Minnielli), la Bambina (Elisabetta Misasi), Madama Pace (Alice Pagotto),il Capocomico (Davide Gagliardini), la Prima attrice (Elisabetta Mandalari), la Seconda attrice (Rita De Donato), il Primo attore (Elias Zoccoli), il Secondo attore (Remo Stella), il Suggeritore (Andrea Volpetti) ed il Macchinista (Andrea Sorrentino).

In questo video il giornalista e scrittore siciliano Paolo Di Stefano.

Ed ho letto che al Teatro Bellini di Palermo è stato rappresentato un monologo di cui si è occupato Ronconi, Mistero doloroso, con l'attrice Galatea Ranzi, tratto dal racconto di Anna Maria Ortese. Così come il regista ha ottenuto il Premio Europa per il Teatro di Taormina Arte. 

Ed avete letto Maschere nude dello stesso Pirandello con I giganti, Lazzaro e La nuova colonia

sabato 3 ottobre 2015

#MusicaELibri e #BattiatoInLibreria - Design? Viaggiare? «Ogni tanto passava una nave» di Francesco Messina

Una finestra che si apre. La copertina.



Su...? Quale pianeta con le orbite attorno?


Sapete consigliarmi altri libri su Franco Battiato? Questa foto sarà pubblicata anche su Facebook, Google+, Pinterest e Flickr nelle prossime settimane, forse nei prossimi mesi. Ed eccovi anche un video di Saggistica @ CMLibri con il video sul libro di Messina sul cantautore siciliano.


E questo video anche su #MCMusica @ CMLibri. Conoscete il mio blog musicale, anche sui cantautori?


Nel primo album video anche un libro scherzosamente di cucina "religiosa", il design, le nuove tecnologie, i viaggi e la multimedialità e l'antichità che non è greca o romana. Immagini girate in una libreria della Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Nome della libreria fra le mie etichette.

giovedì 31 luglio 2014

Il design, i viaggi e la Valle dei Templi di Agrigento. Classici della letteratura su schermo?

Abbinate una guida turistica o un'opera letteraria (il Viaggio in Italia di Johann Wolfgang von Goethe?) alla Valle dei Templi?











La multimedialità, le nuove tecnologie ed i libri. Vorreste vedere un classico della letteratura che parla della Valle reso multimediale o informatico ed esposto proprio lì?







Giovedì trentuno luglio '14

mercoledì 9 luglio 2014

«Il Gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Le «nudità scandalose», il parroco, Bisacquino, Marineo e Prizzi

Le nudità scandalose ed il parroco. Cosa ne pensate di questo dialogo fra il Principe Fabrizio ed il nipote?

 "Vedi! così mi piaci, zio; così, nella parte dell'agricola pius 
che apprezza e pregusta i frutti del proprio lavoro; 
e non come ti ho trovato poc'anzi mentre contemplavi nudità scandalose."
"Eppure, Tancredi, 
anche queste pesche sono prodotte da amori, 
da congiungimenti."
"Certo, ma da amori legali, promossi da te, 
padrone e dal giardiniere, notaio; da amori meditati, fruttuosi.
In quanto a quelli lì" disse e accennava alla fontana della quale si percepiva il fremito 
al di là di un sipario di lecci 
"credi davvero che siano passati dinanzi al parroco?"






Prima, proprio all'inizio della parte seconda, una descrizione e... che belle pagine dello scrittore mio conterraneo. Si comincia con un grido a proposito degli alberi - tre ed in realtà eucaliptus, i più sbilenchi figli di Madre Natura. Partenza alle sei da questa cittadina della provincia di Palermo, Bisacquino, per la famiglia Salina ed in cinque ore di viaggio 

non si erano viste che pigre groppe di colline avvampanti di giallo sotto il sole. 
Il trotto sui percorsi piani si era brevemente alternato alle lunghe lente arrancate delle salite, 
al passo prudente nelle discese; passo e trotto, del resto, 
egualmente stemperati dal continuo fluire delle sonagliere 
che ormai non si percepiva più se non come manifestazione sonora dell'ambiente arroventato. 
Si erano attraversati paesi dipinti in azzurro tenero, stralunati; 
su ponti di bizzarra magnificenza si erano valicate fiumare integralmente asciutte; 
si erano costeggiati disperati dirupi che saggine e ginestre non riuscivano a controllare. 
Mai un albero, mai una goccia d'acqua: sole e polverone. 
All'interno delle vetture, chiuse appunto per quel sole e quel polverone, 
la temperatura aveva certamente raggiunto i cinquanta gradi. 
Quegli alberi assetati che si sbracciavano sul cielo sbiancato 
annunziavano parecchie cose: 
che si era giunti a meno di due ore dal termine del viaggio; 
che si entrava nelle terre di casa Salina; 
che si poteva far colazione e forse anche lavarsi la faccia con l'acqua verminosa di un pozzo.

Per chi, come me, non conosceva il significato della parola verminosa: sappia che già dalla formazione della parola si può capite da quale parola derivi.

***

Quindi Marineo, Prizzi e Bisacquino alcune pagine dopo:

La prima notte a Marineo in casa di un notaio amico 
era stata ancora sopportabile; 
ma la seconda in una locandaccia di Prizzi era stata penosa da passare, 
distesi in tre su ciascun letto, 
insediati da faune repellenti. 
La terza, a Bisacquino. 
Non vi erano cimici 
ma in compenso Don Fabrizio aveva trovato tredici mosche dentro il bicchiere della granita; 
un greve odore di feci esalava tanto dalle strade 
che dalla "stanza dei cantari" attigua 
e ciò aveva suscitato nel Principe sogni penosi; 
risvegliatosi ai primissimi albori, 
immerso nel sudore e nel fetore 
non aveva potuto fare a meno di paragonare questo viaggio schifoso 
alla propria vita, 
che si era svolta dapprima per pianure ridenti,
si era inerpicata poi per scoscese montagne, 
aveva sgusciato attraverso gole minacciose 
per sfociare poi in interminabili ondulazioni di un solo colore, 
deserte come la disperazione.



 
















Pubblicazione di CMLibri - I romanzi, le poesie, i saggi.











Ed eccovi un altro mio testo su questo classico della letteratura novecentesca.

Mercoledì nove luglio '14

giovedì 29 marzo 2012

Un libro sulla cucina siciliana di Eleonora Consoli e le foto di Carmelo Nicosia

Un suo libro cartonato con sovracoperta e cofanetto costa, pubblicato da un editore palermitano, trentatre euro. E maggiori informazioni tramite le categorie. Nonché, qui, un'altra edizione usata pubblicata da un altro editore.

Sicilia - La cucina
del sole
di Eleonora Consoli
e Francesco Contrafatto,
Tringale editore,
rilegato



@ CMCucinaERicette, CMSalute, CMGiardinaggio e CMSicilia - Spero di cucinare qualcosa di sano da questo libro.

@ CMViaggi - Riuscirò a scrivere sulla struttura turistica dell'autrice?  

Giovedì ventinove marzo '12
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