mercoledì 6 agosto 2014

Giacomo Leopardi, Giuseppe Pambieri e «L’infinito Giacomo». La minestra, i gelati ed i dolci

Video.





 



 
Riprese al giardino della Kolymbetra di Agrigento. Gelati anche qui.

giovedì 31 luglio 2014

Il design, i viaggi e la Valle dei Templi di Agrigento. Classici della letteratura su schermo?

Abbinate una guida turistica o un'opera letteraria (il Viaggio in Italia di Johann Wolfgang von Goethe?) alla Valle dei Templi?











La multimedialità, le nuove tecnologie ed i libri. Vorreste vedere un classico della letteratura che parla della Valle reso multimediale o informatico ed esposto proprio lì?


Giovedì trentuno luglio '14

«Frutti innocui e velenosi del territorio italiano» di Paolo Luzzi

Questo libro diventa oggi sociale.










Giovedì trentuno luglio '14


giovedì 24 luglio 2014

La locandina di «Il magico mondo di Oz» da «Il mago di Oz» di Lyman Frank Baum

Non ho ancora letto questo libro anche se mi piacerebbe, ma ho molti classici della letteratura da leggere in queste settimane. Spero di riuscirci prima o poi. Opinioni?








Intanto eccovi il manifesto di questo film che mi sono pentito - ma non troppo - di non avere visto con i miei nipoti. Poco male, sarà trasmesso in televisione. E... per voi che l'avete visto ed avete letto il libro-seguito - di un altro autore e non di Lyman Frank Baum: fedeli all'originale letterario i personaggi di Dorothy, dell'Uomo di latta, dello Spaventapasseri, del Leone, della Strega dell'Ovest, della Principessa di porcellana e di Glinda? Si integrano bene quelli nuovi come il maresciallo Mallow ed il gufo Socrate? Ed il perfido giullare? Seguito fedele all'originale?


Giovedì ventiquattro luglio '14

lunedì 14 luglio 2014

La «Divina Commedia» di Dante Alighieri secondo Agostino De Angelis

Vi dico subito che a quest'opera preferisco nettamente il Decamerone di Giovanni Boccaccio, ma sono gusti personali. Bello, comunque, vedere l'Inferno ed il Purgatorio non lontanissimo dal tempio di Giunone di Agrigento ed il Paradiso al Tempio della Concordia. Tutti con una colonna sonora nel segno della chitarra acustica e della musica colta.

























 

Fra i personaggi o i momenti rappresentati anche Caronte, Beatrice, Publio Virgilio Nasone, Paolo e Francesca, Ulisse, il conte Ugolino, Pier Delle Vigne, Guido da Montefeltro, Brunetto Latini, Matelda, Buonconte, Manfredi, Piccarda, Giustiniano e l'Inno alla Vergine. E nelle prossime settimane citazioni e miei commenti dei passi che mi hanno colpito di più?

mercoledì 9 luglio 2014

«Il Gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Le «nudità scandalose», il parroco, Bisacquino, Marineo e Prizzi

Le nudità scandalose ed il parroco. Cosa ne pensate di questo dialogo fra il Principe Fabrizio ed il nipote?

 "Vedi! così mi piaci, zio; così, nella parte dell'agricola pius 
che apprezza e pregusta i frutti del proprio lavoro; 
e non come ti ho trovato poc'anzi mentre contemplavi nudità scandalose."
"Eppure, Tancredi, 
anche queste pesche sono prodotte da amori, 
da congiungimenti."
"Certo, ma da amori legali, promossi da te, 
padrone e dal giardiniere, notaio; da amori meditati, fruttuosi.
In quanto a quelli lì" disse e accennava alla fontana della quale si percepiva il fremito 
al di là di un sipario di lecci 
"credi davvero che siano passati dinanzi al parroco?"






Prima, proprio all'inizio della parte seconda, una descrizione e... che belle pagine dello scrittore mio conterraneo. Si comincia con un grido a proposito degli alberi - tre ed in realtà eucaliptus, i più sbilenchi figli di Madre Natura. Partenza alle sei da questa cittadina della provincia di Palermo, Bisacquino, per la famiglia Salina ed in cinque ore di viaggio 

non si erano viste che pigre groppe di colline avvampanti di giallo sotto il sole. 
Il trotto sui percorsi piani si era brevemente alternato alle lunghe lente arrancate delle salite, 
al passo prudente nelle discese; passo e trotto, del resto, 
egualmente stemperati dal continuo fluire delle sonagliere 
che ormai non si percepiva più se non come manifestazione sonora dell'ambiente arroventato. 
Si erano attraversati paesi dipinti in azzurro tenero, stralunati; 
su ponti di bizzarra magnificenza si erano valicate fiumare integralmente asciutte; 
si erano costeggiati disperati dirupi che saggine e ginestre non riuscivano a controllare. 
Mai un albero, mai una goccia d'acqua: sole e polverone. 
All'interno delle vetture, chiuse appunto per quel sole e quel polverone, 
la temperatura aveva certamente raggiunto i cinquanta gradi. 
Quegli alberi assetati che si sbracciavano sul cielo sbiancato 
annunziavano parecchie cose: 
che si era giunti a meno di due ore dal termine del viaggio; 
che si entrava nelle terre di casa Salina; 
che si poteva far colazione e forse anche lavarsi la faccia con l'acqua verminosa di un pozzo.

Per chi, come me, non conosceva il significato della parola verminosa: sappia che già dalla formazione della parola si può capite da quale parola derivi.

***

Quindi Marineo, Prizzi e Bisacquino alcune pagine dopo:

La prima notte a Marineo in casa di un notaio amico 
era stata ancora sopportabile; 
ma la seconda in una locandaccia di Prizzi era stata penosa da passare, 
distesi in tre su ciascun letto, 
insediati da faune repellenti. 
La terza, a Bisacquino. 
Non vi erano cimici 
ma in compenso Don Fabrizio aveva trovato tredici mosche dentro il bicchiere della granita; 
un greve odore di feci esalava tanto dalle strade 
che dalla "stanza dei cantari" attigua 
e ciò aveva suscitato nel Principe sogni penosi; 
risvegliatosi ai primissimi albori, 
immerso nel sudore e nel fetore 
non aveva potuto fare a meno di paragonare questo viaggio schifoso 
alla propria vita, 
che si era svolta dapprima per pianure ridenti,
si era inerpicata poi per scoscese montagne, 
aveva sgusciato attraverso gole minacciose 
per sfociare poi in interminabili ondulazioni di un solo colore, 
deserte come la disperazione.



 
















Pubblicazione di CMLibri - I romanzi, le poesie, i saggi.






Mercoledì nove luglio '14

giovedì 15 maggio 2014

Come vi sembra la nuova traduzione del «Giovane Holden» di J. D. Salinger letta al Salone del Libro di Torino?

Lettura della vecchia traduzione da parte del conduttore di Fahreneit (Radio3 Rai), Marino Sinibaldi e della nuova da parte del traduttore Matteo Colombo.



















Giovedì quindici maggio '14
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