venerdì 7 settembre 2018

Simonide di Ceo e la seconda e terza «Olimpica» di Pindaro

In questi mesi sto leggendo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l'Odissea di Omero e Il primo uomo di Albert Camus e, dunque, scriverei che sono decisamente un po' impegnato, ma quando finirò con uno di questi libri, metterò sicuramente in coda - dopo la Divina Commedia di Dante Alighieri, questi libri del titolo di questo articolo. Intanto perché non date un'occhiata alla pagina CMLibri del mio nuovo blog, CMTempoLibero? Aggiornerò CMLibri soltanto lì.













L'idea è nata dopo uno spettacolo del regista teatrale Agostino De Angelis, sul tiranno Terone, visto alla Valle dei Templi di Agrigento, accanto al tempio di Giunone, al «Festival del cinema archeologico».

«Il grande Gatsby» di Francis Scott Fitzgerald e «Post Office» di Charles Bukowski

La copertina di Post Office di Charles Bukowski, un passaggio sul Mi sentivo molto solo di questo brevissimo e sottilissimo romanzo ed un murales in Via Vallicaldi, Agrigento. Magari, se volete, posso citarvi questo specifico passaggio. Ed avete visto la pagina CMLibri del mio nuovo blog, CMTempoLibero? Mi sono "trasferito" lì...

<blockquote class="twitter-tweet" data-conversation="none" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">&quot;The Beat Book&quot;, Ginsberg e Anne Waldman? :) &quot;Post Office&quot;, Charles Bukowski. <a href="https://twitter.com/sulromanzo">@sulromanzo</a> <a href="https://twitter.com/ilSaggiatoreEd">@ilSaggiatoreEd</a> <a href="https://twitter.com/mirkotondi">@mirkotondi</a> <a href="http://t.co/TAu6bD01B2">pic.twitter.com/TAu6bD01B2</a></p>&mdash; CMLibri (@CMLibri) <a href="https://twitter.com/CMLibri/status/646371917478424577">22 settembre 2015</a></blockquote>
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Tramite questo link potete venire a sapere di un libro - The Beat Book curato da Anne Waldman e pubblicato da Il Saggiatore - e di Allen Ginsberg o degli autori beat in un cinguettìo di Sul Romanzo che linka un articolo di Mirko Tondi.

Fitzgerald, la filosofia, il giardinaggio, New York, la musica e la cucina

Sto leggendo in questi giorni Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald e potete facilmente capire il motivo... Finora questo libro sembra dedicare uno spazio discreto al giardinaggio ed alle piante dato che, finora, ho letto anche di rampicanti, di un giardino all'italiana, di lillà, di biancospino, fiori di prugna, caprifoglio e di rose.

Il prato incominciava sulla spiaggia e si stendeva per mezzo chilometro 
fino all'ingresso principale della casa, scavalcando meridiane 
e sentieri lastricati di mattoni e giardini fiammeggianti 
per innalzarsi, poi, giunto alla fine, 
quasi sotto la spinta della corsa, in rampicanti vivaci.



Il narratore ed un personaggio, Tom Buchanan:

Prendendomi per un braccio mi costrinse a voltarmi 
ed accennò con la larga mano aperta al panorama che ci stava di fronte, 
indicando un giardino all'italiana, incavato, centinaia di metri di rose scure, 
dal profumo penetrante, e un motoscafo 
che affrontava con la prua schiacciata il mare aperto. 

NY e la tavola. Magari leggete questo romanzo in un giardino o in un parco... O viaggiate a New York... Se, infatti, West Egg ed East Egg non esistono - ma sarebbero le trasposizioni letterarie di altri luoghi - ci sono, tuttavia, Long Island, la Quinta, la Cinquantanovesima e la Quarantaduesima Strada, il Central Park in carrozza, la Pennsylvania Station (o New York Penn Station), a Manhattan, il ponte di Queensborough (o Queensboro), l'isola di Blackwell e, forse, la 158a Strada.

E, magari, ve ne scriverò sul mio blog di viaggi così come mi piacerebbe scrivervi sul mio blog eno-gastronomico del claretto, un vino rosso chiaro, uno spumante del Sud della Francia e della Val di Susa, in Piemonte, o, ancora di più, dei whisky, il gin, i cocktail ed i liquori, delle arance, dei dolci al limone e dei limoni, del prosciutto al forno (a me non piacerebbe sicuramente) e del tacchino ripieno.  

Musica collettiva ed afro-americana. Molti i "suoni" di quest'opera con l'orchestra: l'oboe, i tromboni, i sassofoni, le viole, le cornette, i flauti, il banjo ed i tamburi. Ed anche il jazz.

La filosofia. E c'è anche il campanile di Immanuel Kant...E poco dopo:

Gli americani, per quanto disposti 
e perfino impazienti di essere servi della gleba, 
sono sempre stati riluttanti all'idea di avere l'aspetto di contadini

Martedì quattro luglio '13

Palmira, il mare e «I fiori del male» di Charles Baudelaire

In sottofondo potete ammirare un particolare della Badiola di Agrigento. E devo rivedere la poesia baudelairiana su Palmira ed il mare. Voi avete, invece, visto la pagina CMLibri del mio nuovo blog, CMTempoLibero?







«Guida completa agli origami» di Ashley Wood e la farfalla

Bella questa farfalla dal libro Guida completa agli origami e creata sul blog E-manualmente. Sulla lista Origami e libri @ CMLibri su StumbleUpon.Ed avete visto la pagina CMLibri del mio nuovo blog, CMTempoLibero?


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Martedì quindici ottobre '13

venerdì 2 settembre 2016

I pupi siciliani con l'«Orlando furioso» di Ludovico Ariosto e la «Divina Commedia» di Dante secondo Agostino De Angelis

Qui un video sui pupi siciliani della compagnia di Enzo Mancuso con l'«Orlando furioso» di Ludovico Ariosto.

Dante. Vi dico subito che a quest'opera preferisco nettamente il Decamerone di Giovanni Boccaccio, ma sono gusti personali. Bello, comunque, vedere l'Inferno ed il Purgatorio non lontanissimo dal tempio di Giunone di Agrigento ed il Paradiso al Tempio della Concordia. Tutti con una colonna sonora nel segno della chitarra acustica e della musica colta.


























Fra i personaggi o i momenti rappresentati anche Caronte, Beatrice, Publio Virgilio Nasone, Paolo e Francesca, Ulisse, il conte Ugolino, Pier Delle Vigne, Guido da Montefeltro, Brunetto Latini, Matelda, Buonconte, Manfredi, Piccarda, Giustiniano e l'Inno alla Vergine. E nelle prossime settimane citazioni e miei commenti dei passi che mi hanno colpito di più?

giovedì 1 settembre 2016

Omero - «Iliade» ed «Odissea». Pirandello, Baricco, Blas Roca Rey, Monica Rogledi e la «telenovela»

Quanti di noi hanno goduto ed apprezzato la luna nell'opera di Luigi Pirandello? Ebbene Blas Roca Rey ha fatto riferimento alla luna piena di qualche serata fa in questo video che ho girato vicino al tempio di Giunone nella mia città, Agrigento. In scena l'Iliade di Omero secondo Alessandro Baricco con questo attore e Monica Rogledi. Baricco ha fatto un'operazione moderata a mio parere: soltanto avvicinare nuove persone e nuovi pubblici al testo omerico.


Ebbene, la luna mi fa pensare subito a Ciàula scopre la luna (ne scrivo qui) ma anche a due altre Novelle per un anno - Male di luna (cliccate qui sopra) e Un cavallo nella luna. Purtroppo non ho con me il libro e non posso citarvi i tre testi, ma mi impegno a pubblicare citazioni nei prossimi giorni. Ed anche a provare a pensare come si potrebbero percorrere nuovi percorsi, scrivere nuove parole fondate sui passaggi pirandelliani che citerò. E vedremo dove "oseremo" arrivare. Quali musiche, quali classici musicali abbinare a queste parole?
 Calipso e l’«Odissea» di Omero, 
un po' - ma poco - una «telenovela» dell'antica Grecia?

Calipso e l’«Odissea» di Omero? Sto leggendo quest'opera così importante e, credo, dovrei essere arrivato al Libro quinto. Finora ho trovato pochi riferimenti. Uno nei primi versi, che avevo quasi dimenticato (Libro primo), in cui è descritta come ninfa possente, chiara tra le dee e figlia di Atlante, pericoloso. Situazione oggi da telenovela, soao opera, fiction o da giornale scandalistico - forse. Ma Omero è Omero, un artista.

 Questi «mariti»...

Lei, Calipso, è vogliosa d'averlo marito. Vive in una terra circondata dall'acqua, dov'è l'ombelico del mare, un'isola fitta di alberi. Lui, Ulisse, piange e vorrebbe morire, mentre lei sempre l'incanta con tenere e maliose parole, perché si dimentichi d'Itaca.


Poi la dea ritorna nel Libro quarto ed ho letto il riferimento dopo avere visto il documentario del video qui sotto. Mi si era accesa la lampadina ed ho ricordato subito questi riferimenti audiovisivi. Parla, se ricordo bene, Menelao:

Il figlio di Laerte, che abita ad Itaca!
L'ho visto versare pianto copioso, su un'isola,
nelle dimore della ninfa Calipso, che lo trattiene
per forza: costui non può giungere nella sua patria.

Più o meno tutto ciò è ripetuto all'inizio del Libro quinto e... ho scoperto di essere arrivato qui con la mia lettura. Atena aggiunge che Ulisse soffre aspri tormenti. Vedremo e, magari, ve ne scriverò. Finora Calipso non mi è né antipatica né simpatica. Obbligare non è il massimo, ma comprendo i suoi tormenti amorosi, se sono tali.   











Video. Che bel particolare, probabilmente al minuto cinquanta, nelle immagini che seguono su questo personaggio della ninfa, su questo grande classico della letteratura greca, sullo Stretto di Gibilterra e il documentario «Sulla scia di Ulisse». E si parla dello studioso Victor Bérard, autore di «Calypso et la mer de l'Atlantide» in «Les navigations d'Ulysse»:


Video girato al tempio di Giunone, Valle dei Templi di Agrigento, al Festival del cinema archeologico.

E i delfini giocosi

Ancora il mare. Ricordi antichi di Cervo Rosso - Pietro Del Beato

Emozione con questa poesia che sto cercando di salvare su CMLibri su StumbleUpon. Complimenti a lui per l'immagine dei giocosi delfini e per il riferimento alla vecchiaia. E ci sono il primo sole, un cuore dai lenti battiti, gli infiniti silenzi, il tormentoso decadimento della vecchiezza e l'ultimo sonno conclusivo.

martedì 30 agosto 2016

Le «Odi olimpiche» di Pindaro ed i «Discorsi» di Pitagora

Non ho ancora letto i «Discorsi» di Pitagora e le «Odi olimpiche» di Pindaro e non credo che ci riuscirò presto, come scrivo qui. Inoltre mi chiedo se i primi siano molto politici, come sembrano - leggete più sotto -, mentre i secondi dovrebbero parlare molto della mia città, Agrigento.

 
















  

Video. Queste più o meno le parole letterali - ma non troppo - in questo video su uno spettacolo del regista ed attore teatrale Agostino De Angelis (che ho visto alla Valle dei Templi di Agrigento, accanto al tempio di Giunone, al «Festival del cinema archeologico»): 

Pitagora fu fiero avversario di Falaride - si dice nel video - e con i suoi discorsi fece sollevare il popolo in tal maniera da affrettare la caduta del tiranno. Per sedici anni Akragas mantenne la sua libertà, ma poi assunse il potere un nuovo tiranno, Terone. Fu sicuramente migliore di Falaride. Pindaro, peraltro, lo cantò nelle sue Odi Olimpiche. E si parla dell'alleanza stretta con Gelone di Siracusa, ma anche di Himera.

Sempre alla Valle. Ed al tempio di Giunone anche Giancarlo Cattaneo, Mario De Santis, Maurizio Rossato e Parole note live. Maggiori informazioni su chi siano e cosa facciano qui.
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