«Piccolo mondo antico» di Antonio Fogazzaro
qui.
«Il conte di Carmagnola» di Alessandro Manzoni,
Aristotele ed il «Corso di letteratura drammatica»
di August Wilhelm von Schlegel
Alessandro Manzoni rimanda nell'introduzione del suo libro
Il conte di Carmagnola ad Aristotele ed al
Corso di letteratura drammatica di August Wilhelm von Schlegel:
L'unità di tempo ebbe origine
da un passo di Aristotele,
il quale, come benissimo osserva
il signor Schlegel,
non contiene un precetto,
ma la semplice notizia di un fatto;
cioè della pratica più generale
del teatro greco.
Che se Aristotele avesse realmente inteso
di stabilire un canone
questa sua frase avrebbe il doppio inconveniente
di non esprimere un'idea precisa,
e di non essere accompagnata
da alcun ragionamento.
Ed ecco qui la citazione da Aristotele:
Sono differenti in questo
(l'Epopea e la Tragedia),
che quella ha il verso misurato semplice, ed è raccontativa,
e formata di lunghezza;
e questa si sforza, quanto può il più, di stare sotto un giro del sole,
o di mutarne poco;
ma l'Epopea è smoderata per tempo,
ed in ciò è differente dalla Tragedia.